martedì 26 ottobre 2010

Cari amici,

desideriamo informarvi che nei prossimi giorni Simone Faggioli esporrà la vettura Osella FA30 Zytek gommata Marangoni con la quale ha conquistato i titoli di Campione Italiano ed Europeo della Montagna 2010 alle seguenti manifestazioni fieristiche:

SAIE Fiera dell'Edilizia - FIERA DI BOLOGNA 27/30 OTTOBRE 2010


presso lo stand SOCAGE, Area 45 Stand B/36


http://www.saie.bolognafiere.it/catalogue/exp_68526






EXPORIVA GRANDPRIX Salone Auto e Moto- RIVA DEL GARDA (TN) 6/7 NOVEMBRE 2010


presso lo stand MARANGONI, Padiglione B2


http://www.exporivagrandprix.it/index2.php


A tutti un cordiale saluto,

martedì 14 settembre 2010

Simone conquista il sesto titolo italiano dopo Pedavena. Ecco il comunicato stampa ufficiale

Oltre al titolo europeo ad agosto a Mont Dore, in Francia, il pilota fiorentino si laurea Campione Italiano Assoluto Velocità Montagna durante la penultimatappa del CIVM nel bellunese. 2010 da incorniciare per lui.
 
Un week-end soleggiato a Pedavena, in provincia di Belluno, ha portato a SimoneFaggioli con la vittoria assoluta della penultima prova di campionato italiano la conquista del titolo tricolore. Già dalle prove del sabato il pilota segnava il miglio tempo in entrambe le manches a bordo della sua Osella FA 30 Zytek gommata Marangoni.

La domenica, poi, Simone guadagnava la prima posizione assoluta con il tempo di 3',43" su unica manche davanti al un grintosissimo Michele Camarlinghi, suo compagno di squadra e neo campione italiano E2 B.

Numerosissimi gli appassionati ed i sostenitori presenti lungo il percorso ed al paddock che hanno tifato perché Faggioli riuscisse nell'impresa già da tempo dichiarata di conquistare nella stessa stagione il titolo italiano ed europeo di velocità in montagna.

Simone non ha tradito queste aspettative chiudendo il campionato italiano ad una gara di anticipo dal suo termine ed affiancando questo alloro alla vittoria del campionato europeo ottenuta in Francia a Mont Dore lo scorso agosto.

Un sentito e doveroso ringraziamento da parte di Simone va a tutto lo staff Faggioli Team, a Osella, a Marangoni, agli sponsor e a tutti coloro che hanno dimostrato di credere in lui.

Per Faggioli si tratta del sesto titolo italiano e del terzo titolo europeo della sua carriera sportiva.



Ufficio Stampa FAGGIOLI RACING TEAM Bagno a Ripoli, 14.09.2010



Faggioli Racing Team



c/o Faggioli Commerciale s.r.l.
Via Villamagna, 3350012 Bagno a Ripoli (FI)
Tel. 055 632526
Fax 055 633074

lunedì 13 settembre 2010

Simone nella leggenda! Sesto titolo Italiano e terzo titolo Europeo

Successo meritato e fortemente voluto a Pedavena. Il risultato premia un grande campione al volante e nella vita. 6 titoli tricolori e 3 titoli europei avvicinano Simone Faggioli alle soglie  della leggenda. Il "grande slam" di quest'anno è la conquista dei due titoli maggiori in contemporanea. Grande Simone!!

foto d'archivio

lunedì 23 agosto 2010

La sesta vittoria a Gubbio per Simone ricordando Lionel Regal

Simone vince per la sesta volta al Trofeo Luigi Fagioli a Gubbio, ma senza record del percorso e con il pensiero rivolto a Lionel Regal, scomparso la domenica precedente in Svizzera, e a cui ha dedicato questa  importante vittoria. Una gara impeccabile nello stile in cui Simone ci ha da tempo abituati.


Classifica dei primi 10:
Simone Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 3’15”30;
2. Merli (Picchio P4/E2) a 7”77;
3. Camarlinghi (Osella PA 30/S Zytek) a 8”77;
4. Scaramozzino (Lola Zytek 02) a 10”48;
5. Cinelli (lola Zytek) a 10”51;
6. Nappi (Osella FA 30 Zytek) a 11”54;
7. Picchi (Lola Dome Alfa Romeo) a 13”40;
8. Farris (Tatuus F. Master) a 15”30;
9. Cassibba G. (Osella PA 20/S BMW) a 16”68;
10. Cassibba S. (Tatuus F. Master) a 16”98.

giovedì 12 agosto 2010

Simone strepitoso in terra di Francia

Simone conquista il Mont Dore, battendo il record del percorso che era di Lionel Regal (in 2'15"720) con un tempo di 2'15"551, e mettendo così una seria ipoteca sul titolo Europeo, con ben tre gare di anticipo.

mercoledì 28 luglio 2010

lunedì 5 luglio 2010

Vittoria e record per Simone Faggioli alla Trento-Bondone!!

Simone Faggioli mantiene in pieno le promesse della vigilia. Dopo aver stupito tutti in prova, il driver fiorentino ha fatto il botto in gara, facendo propria la sessantesima Trento – Bondone, secondo successo personale, e stabilendo il nuovo record assoluto: 9’32”65. Un tempo che avrebbe potuto essere ancora più basso se la strada si fosse presentata nelle condizioni ottimali in cui era ieri (prima del violento acquazzone serale che ha lavato la strada) e se il re del campionato italiano e di quello europeo (cinque vittorie su cinque partecipazioni su entrambi i fronti) non avesse saggiamente pensato ad amministrare il vantaggio per fare propria questa gara. Il primato del francese Lionel Regal, tre anni dopo, va dunque “in pensione”, per la soddisfazione degli appassionati italiani, che hanno seguito con grande interesse questa edizione della Trento – Bondone via Internet attraverso il sito della Scuderia Trentina e quello di Cronoscalate.it. Impressionate la folla di spettatori distribuita lungo i 17,3 chilometri del percorso, un entusiasmo traboccante, che conferma il ritorno di fiamma di queste manifestazioni, sempre più popolari in tutta la penisola. Faggioli era il grande favorito della vigilia, anche stavolta, ma su questo tracciato fino a quando non si è tagliato il traguardo può succedere di tutto e quindi nessuno poteva dare per scontato né il successo né il primato, anche se i temponi di ieri avevano fornito indicazioni molto chiare in questo senso.

Giornata di gloria anche per il pisano Michele Camarlinghi (Osella PA 30 Zytek), che ha staccato il proprio personale (9’58”69), unico pilota insieme a Faggioli in grado di scendere sotto i 10 minuti nella gara di oggi. Nonostante sia stato penalizzato dall’usura prematura dei freni, che lo ha costretto ad alzare il pedale dall’acceleratore nel finale, ha confermato di rappresentare una delle migliori speranze italiane delle corsa in salita. D’altronde il secondo psto in classifica generale parla chiaro. Terzo il pistoiese Franco Cinelli (Lola T99/50 Zytek), vincitore a Vason nel 2001 e nel 2004, che per 8 centesimi non ha abbattuto la barriera dei 10 minuti netti, per lui “maledetta”.

Quarto tempo assoluto per Francesco Leogrande, con la piccola Formula Gloria C810P di soli 1600 cc, che si è messa alle spalle parecchi bolidi ben più potenti, sfruttando la propria agilità. Strepitoso il trentino di Ravina Thomas Pichler, “pistaiolo” al volante di una vettura da soli 1600 cc (la Formula Master), che ha chiuso in 10’14”72, quinto assoluto e primo dei trentini. Tempi non esaltanti, ma piazzamenti di tutto rispetto, anche per Piero Nappi (Osella FA 30), l’altoatesino Friedrich Paller (Lola Cosworth) e Fausto Bormolini (Reynard K02). Soddisfazione per il trentino Matteo Moratelli, per la prima volta al volante di una performante Lola B99 Zytek (la stessa usata da Cinelli), che è arrivato a Vason in 10’25”28, nono assoluto.

Fra le Gt delusione per Antonio Forato (Lamborghini Gallardo), uscito di strada a poche curve dall’arrivo (alla posizione 37) dopo un’ascesa sempre al limite. Per questo tipo di veicoli, più adatti alla pista che alla montagna, è sempre complesso arrivare integri a Vason, ancora di più se la strada perde la gommatura del sabato. Così Leonardo Isolani (Ferrari 575 Gtc), vincendo, ha potuto riaprire il discorso in classifica generale scendendo sotto gli 11 minuti (10’58”84).

Il gruppo E1 ha visto primeggiare Roberto Di Giuseppe (Alfa Romeo 155 Gta) con un bel tempo, anche se non da record di classe (10’42”58), forse anche a causa dell’alta temperatura. Fuori gioco i suoi avversari più pericolosi, ovvero Eugenio Molinaro (Alfa Romeo 155 Gta), che dopo essersi allineato non è neppure partito, e Fulvio Giuliani (Lancia Delta Evo), che ha colpito un sasso dopo Candriai, rovinando l’anteriore destro e giungendo poi al traguardo a velocità ridotta. Secondo si è così piazzato Luigi Sambuco (Alfa Romeo 155), che probabilmente non si aspettava di concludere tanto in alto.

Nel gruppo A fa festa il trentino Giorgio De Tisi (Citroën Xara Wrc), la stessa auto che userà al rally di San Martino), 18° assoluto con il tempo di 10’54”57, che avrebbe potuto limare ulteriormente se l’ultimo tornante fosse entrata correttamente la marcia. Piloti trentini occupano anche le posizioni finali comprese fra il secondo e il quinto posto e si tratta di Tiziano Nones (Peugeot 206 wrc), giunto a 13 secondi dal pilota di Besenello, Maurizio Pioner (Mitsubishi Lancer Evo VI), Diego Degasperi (Peugeot 207) con “soli” 2000 cc) e Pio Nicolini (Skoda Fabia).

Nel gruppo N esulta per l’ennesima volta Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo XIX), che ha staccato di 14”67 Roberto Chiavaroli (Mitsubishi Lancer Evo IX), il quale nella seconda parte della gara ha pagato la scelta di provare gomme nuove. Terza la trentina Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo VI), che si è così aggiudicata anche la classifica femminile assoluta davanti a Serena Fogarolli ed Elena Croce.

Per quanto riguarda i giovani (under-25) la coppa è finita a Gianluca Degiacomi (Formula Gloria Cp8), che ha preceduto Brus (Ghipard).

Fra le auto storiche è volato sotto gli undici minuti il ceco Petr Vondrak, al volante di una vettura di formula 2 (la March 752 Bmw F2), un risultato di grande spessore, che gli ha permesso di spazzare via ogni concorrenza. In primis quella di Mauro Nesti, che ha dovuto fare i conti con problemi tecnici sia nelle prove sia in gara, in secondo luogo a Martin Vondrak, che ieri aveva strappato il secondo tempo. Ottima la prestazione del veronese Pietro Zumerle (Porsche 911 Sc) .

Lino Vardanega (Bmw M3) festeggia la ventesima partecipazione alla Trento – Bondone con un secondo posto fra le E3 (le ex scaduta omologazione), giusto 30 secondi dietro ad Andrea Biasiotto (Bmw M3). Terzo Andrea Lombardi (Bmw M3 3200).

mercoledì 9 giugno 2010

Video della salita di Ecce Homo 2010 - Rep. Ceca

Terza vittoria di Simone Faggioli nel Campionato Europeo 2010




Bella affermazione in Repubblica Ceca. Simone vince migliorando il suo record, riportando nella seconda manche il tempo di 2'48"54. Alle sue spalle due piloti cechi Milos Benes e Otakar Kramski.


lunedì 3 maggio 2010

02-05-2010 - Simone Faggioli finalmente nell’albo d’oro dello Spino.

 
Più forte anche della pioggia, che ha provato fino all’ultimo a cambiare le carte in tavola! Simone Faggioli ha avuto così per avversario vero il maltempo, che ad un certo punto stava persino tentando di rimettere in discussione la sua meritata vittoria in

favore di un Omar Magliona in trepida attesa per il verdetto emesso dai cronometri nella 38ª edizione della Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, prima prova del campionato italiano assoluto della montagna. Faggioli appone l’ambita firma nell’albo d’oro della competizione, colmando un vuoto che mancava nel suo palmares, ma per ciò che riguarda il record del tracciato tutto è rinviato alla prossima occasione: quel 2’57”345 di sabato è una realtà che, al contrario della logica, per lui si è trasformata in sogno, dal momento che i tempi delle prove ufficiali non sono omologabili. Sul 7’00”876 cumulativo c’è quindi la mano di Giove Pluvio, che nella prima manche ha applicato la “par condicio”, senza cessare un istante, mentre nella seconda è ricomparso beffardamente quando sulla linea di partenza erano rimasti soltanto i “big” delle formula.



Gli intertempi alti hanno tenuto desta l’attenzione fino ai rettilinei conclusivi dei 6940 metri del tracciato: è lì che il 32enne fiorentino ha imposto la maggior potenza della sua Osella Fa 30 e a quel punto l’Osella Pa 21/S (gruppo Cn) di Magliona si è ritrovata con oltre 7 secondi di ritardo nel computo complessivo. Erano stati soltanto in sei a scendere sotto i 4 minuti nella bagnata sessione mattiniera, filata via liscia con una sola vera uscita di strada, quella della Osella di Gianclaudio Dessì; ma alle spalle di Faggioli le sorprese non erano mancate, a cominciare dal terzo posto assoluto della Lamborghini Gallardo di Antonio Forato, finito poi settimo con l’assoluto in tasca nella Gt. Ed erano balzati agli occhi anche il quarto tempo dell’ottimo Camarlinghi, il quinto della “deltona” di Giuliani e il sesto della Mitsubishi gruppo N del tricolore Rudy Bicciato. Appena decima la Lola di Bruccoleri e più sotto ancora i vari Scaramozzino, Iaquinta e Cinelli. Il fondo più asciutto della sessione pomeridiana ha creato il rimpasto alle spalle del campione europeo e Magliona: ottimo terzo Michele Camarlinghi su Osella Pa 30 all’esordio nella E2B e quarto posto dal sapore particolare per il “figlio d’arte” Samuele Cassibba su Tatuus, autore del miglior tempo in assoluto di manche della giornata in 3’16”582. Quasi in silenzio, la Gloria di Francesco Leogrande si colloca al quinto posto, mentre Luigi Bruccoleri ha uno scatto d’orgoglio e chiude sesto precedendo Forato. Il calabrese Scaramozzino agguanta in extremis il decimo posto, sopravanzando il conterraneo Iaquinta; Cinelli riemerge dal 24° al 14° posto e lo svizzero Bruno Ianniello – leader della E1 Internazionale – colloca la sua Delta S4 al 15° posto. A Fulvio Giuliani resta la leadership della E1 Italia, con l’Alfa 155 di Di Giuseppe che si gira poco dopo la partenza nella seconda manche e i colpi di scena non mancano nemmeno fra le “turismo”: il marchigiano Ferdinando Cimarelli su Alfa 147 contiene il ritorno di Maurizio Pioner nel gruppo A e il pescarese Roberto Chiavaroli su Mitsubishi Lancer (già protagonista allo Spino in passato) recupera i quasi 3 secondi di svantaggio dal campione in carica Rudy Bicciato e trionfa in gruppo N. Molto bene i piloti di Pieve Santo Stefano, con le vittorie di classe ottenute da Luca Senesi su Citroen Saxo nella 1600 della E1 Italia e da Mauro Polcri su Renault Clio nella 1600 del gruppo A, dove peraltro è risultato terzo assoluto. Aretini leader assoluti nella E3: il poliziotto Paolo Rosini è stato il più veloce di tutti su Opel Astra Gsi, staccando il bibbienese Roberto Brenti (primo di gruppo N) su Renault 5 Gt Turbo di quasi 12 secondi e Luciano Acquisti di Sansepolcro ha regolato gli avversari nella 1400 del gruppo N su Peugeot 106. Infine le storiche, con le “regine” di turno nei tre raggruppamenti: la Jaguar di Matteo Moraldi, la Fiat Giannini 650 di Ennio Bragagni (figlio del sindaco di Pieve) e la Lucchini di Carlo Cherubini, con l’Osella di Uberto Bonucci che nella seconda manche non è nemmeno partita. Le avversità atmosferiche hanno frenato una trentina di piloti, costretti a dare forfait, ma non la passione del folto pubblico, che merita un applauso alla pari dei protagonisti.

Ufficio Stampa Lo Spino 2010





martedì 27 aprile 2010

Simone Faggioli apre le danze con la prima vittoria stagionale e record a Rechberg, prova uno del Campionato Europeo Velocità Montagna.

Fine settimana ricco di vittorie per il pilota fiorentino ed il suo team che si aggiudicano primo, terzo e quinto posto assoluto.
E’ stato un week end ricco di emozioni e soprattutto di risultati quello che ha visto Simone Faggioli conquistare la vittoria della prima prova di campionato europeo a Rechberg lo scorso 25 aprile.
In primis perché Simone, al volante della sua fida compagna Osella FA30 gommata Marangoni, è riuscito a vincere la gara con lo strepitoso tempo di manche di 1,55.69, che da domenica è diventato il nuovo record del percorso austriaco, precedentemente appartenuto allo spagnolo Villarinho con 1,58.100.
In secondo luogo la squadra del pilota, il Faggioli Team, ha ottenuto alla sua prima uscita nel 2010 ben altri 2 importanti piazzamenti che lasciano presagire una stagione sportiva davvero avvincente. Il ceco David Kostruh con Osella FA30 si è classificato 3 assoluto e Michele Camarlinghi, sulla neonata PA30, ha guadagnato la 5 posizione assoluta, nonché la prima posizione di gruppo.
Numerosissimo il pubblico presente. Oltre 50mila gli spettatori che hanno sostenuto con calore gli scudieri Faggioli Team in tutti i momenti della manifestazione, fino alla discesa delle vetture al paddock, dove sono stati poi meritatamente festeggiati.





Ufficio Stampa

Faggioli Team Bagno a Ripoli, 27.04.2010
Faggioli Team
c/o Faggioli Commerciale s.r.l.
Via Villamagna, 33
50012 Bagno a Ripoli (FI)
tel. 055 632526
Fax 055 633074
info@simonefaggioli.com

domenica 25 aprile 2010

Rechberg (austria), prima vittoria di Simone nell'Europeo 2010

Simone vince in Austria al volante della sua Osella FA30, con il tempo complessivo di 3'54"678, mettendo dietro il ceco Jaroslav Krajci su Lola B02/50 con un distacco complessivo di 9".053. Bella la prestazione degli altri italiani presenti con  Michele Camarlinghi (anche lui del Team Faggioli) alla guida della Osella PA30 giunto 5° assoluto subito dietro a Fausto Bormolini. Dietro Michele troviamo rispettivamente Luigi Bruccoleri, su Lola F3000 e il nostro Franco Cinelli sempre su monoposto Lola; ottavo Renzo Napione su Reynard F3000.

Complimenti Simone!

sabato 24 aprile 2010

2010, stagione nuova, sito web nuovo!!

On line il nuovo sito web interamente dedicato a Simone Faggioli. Lo potete vedere andando su: www.simonefaggioli.com

Buona navigazione!!